Obiettivi di apprendimento
Conoscenze
Il corso di Istituzioni di Diritto Privato è diretto allo studio delle nozioni fondamentali e degli istituti del diritto privato nelle loro linee generali. Al termine del corso, lo studente potrà acquisire conoscenze rispetto ai contenuti della materia trattata e dovrà abituarsi all’uso del metodo giuridico.
Modalità di verifica delle conoscenze
La verifica delle conoscenze si accerta al termine del corso con un esame finale, secondo le modalità indicate nello specifico campo.
Capacità
Al termine del corso, lo studente saprà utilizzare le conoscenze di base acquisite, anche in funzione dello studio di altre materie, e sarà in grado di comprendere la ratio di un testo normativo o di un contenuto contrattuale.
Modalità di verifica delle capacità
Nello svolgimento del corso, saranno sottoposti questionari contenenti domande e casi per valutare la capacità applicativa degli studenti rispetto alle nozioni apprese durante l’insegnamento.
Comportamenti
Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle tematiche giuridiche trattate e al metodo di risoluzione dei problemi.
Modalità di verifica dei comportamenti
L'acquisizione delle conoscenze sarà valutata tramite una richiesta di partecipazione attiva degli studenti alle lezioni frontali e in occasione dei ricevimenti con i docenti.
Prerequisiti (conoscenze iniziali)
Non è richiesto nessun prerequisito ai fini della frequenza al corso e ai fini della preparazione dell’esame. E' tuttavia indispensabile conoscere la storia dello Stato italiano dalla sua nascita fino alla attuale configurazione politica e territoriale.
Indicazioni metodologiche
Il corso si articola in otto ore settimanali di lezione di didattica frontale. I docenti sono a disposizione settimanalmente degli studenti con un orario di ricevimento/tutoraggio, nel corso del quale lo studente può richiedere chiarimenti sulle spiegazioni o sul libro di testo e può confrontarsi per il vaglio di un corretto metodo di preparazione all’esame.
Programma (contenuti dell'insegnamento)
Una prima parte del Corso, introduttiva e propedeutica, verte sul diritto in generale, con particolare riguardo al settore del diritto privato (Diritto, ordinamento giuridico, norme giuridiche; fonti; vigenza, applicazione, interpretazione della legge).
Successivamente il corso si occupa in via diretta dei seguenti argomenti, ciascuno dei quali presuppone la conoscenza della parte introduttiva:
L'attività giuridica: fatti e atti giuridici; il negozio giuridico. L'autonomia privata.
Le situazioni giuridiche soggettive e il rapporto giuridico.
La prescrizione e la decadenza.
La tutela delle situazioni giuridiche.
I soggetti.
I diritti della personalità.
L'oggetto dei diritti reali. I beni. Beni pubblici. Beni immateriali.
I diritti reali. La proprietà. I diritti reali su cosa altrui. La comunione e il condominio. Il possesso.
Le obbligazioni. Adempimento e inadempimento dell'obbligazione. Modi di estinzione dell’obbligazione diversi dall’adempimento. Vicende del rapporto obbligatorio. Tipi di obbligazioni. Le garanzie del credito.
Il contratto in generale.
I singoli contratti tipici: contratti di scambio (compravendita e permuta); contratti di godimento (locazione e affitto); contratti di prestazione di servizi (contratto d’opera, appalto, trasporto, deposito, mandato, agenzia, mediazione); contratti nelle liti; contratti aleatori (assicurazione); contratti di credito (mutuo).
Le fonti non contrattuali delle obbligazioni: le promesse unilaterali; la gestione di affari altrui; il pagamento dell'indebito; l'ingiustificato arricchimento.
La responsabilità per fatto illecito.
L'impresa: la nozione di imprenditore e l’attività economica; l’azienda; i contratti delle imprese; le forme giuridiche di collaborazione nell’impresa.
I rapporti di famiglia.
La successione per causa di morte.
Le liberalità.
La pubblicità dei fatti giuridici.
La tutela giudiziale dei diritti.
La prova dei fatti giuridici.
Le lezioni si terranno nel secondo semestre dell’anno accademico 2018–2019 con il seguente orario: lunedì ore 10,30; lunedì ore 15,45; martedì ore 14,00; giovedì ore 8,45. Saranno integrate da seminari e da esercitazioni, con discussioni teorico-pratiche di temi attuali. La frequenza al corso non è obbligatoria ma è vivamente consigliata.
Bibliografia e materiale didattico
Il manuale consigliato, strettamente pertinente agli argomenti del corso, è il seguente:
NIVARRA L., RICCIUTO V., SCOGNAMIGLIO C., Istituzioni di diritto privato, Torino, Giappichelli Editore, ult. ed.
E’ indispensabile l’uso di un'edizione aggiornata del codice civile, che comprenda i testi delle principali leggi relative alla materia d'esame.
Indicazioni per non frequentanti
Il programma di esame e le modalità di verifica sono indifferenti rispetto alla frequenza alle lezioni.
Modalità d'esame
La prova orale consiste in un colloquio tra il candidato e il docente.
La prova orale non è superata se il candidato mostra di non aver compreso le nozioni fondamentali e/o di non essere in grado di esprimersi in modo chiaro e di usare la terminologia corretta.